Impianto di sicurezza

 

Ti aiutiamo a trovare il giusto comfort e la migliore sicurezza nei tuoi ambienti

Lavoriamo con persone che vogliono costruire una casa moderna, sicura e confortevole. Portiamo innovazione, automazione e sicurezza nella tua famiglia installando impianti elettrici tecnologici nella provincia di Treviso.

Alcune di queste affermazioni sono vere per te?

    • Non sò come rendere la mia casa moderna e attraente sfruttando le nuove tecnologie
    • Voglio avere un impianto flessibile a possibili cambiamenti tecnologici e modificarlo senza cavi esterni a vista
    • Non conosco il modo migliore per ottenere risparmio energetico e abbassare il costo delle bollette
    • In caso di un guasto non voglio avere disagi e rimanenere senza corrente elettrica
    • Temo di non poter proteggere adeguatamente la mia famiglia

eM.Gi. Impianti progetta la tua casa con uno sguardo rivolto verso il futuro e pensa a possibili trasformazioni tecnologiche. Ti aiutiamo a creare un ambiente domestico in cui abbinerai comfort, design e risparmio energetico.

Grazie agli impianti intelligenti automatizzati rendiamo la tua casa più agevole e tecnologica mentre con impianti d’ antifurto o con telecamere, pensiamo alla sicurezza della tua famiglia.

Grazie per aver visitato il nostro sito. Visita la pagina “Chi Siamo” per conoscerci meglio.

 

Ultima News

Proroga detrazioni fiscali 2017 50% e 65% e incentivi aziendali del 140% e 250%

Informiamo che le agevolazioni fiscali previste per gli impianti fotovoltaici e/o accumulatori, interventi generali di messa in regola degli impianti elettrici, l’acquisto di sistemi di sicurezza (impianti di allarme, telecamere di videosorveglianza e aperture automatizzate come cancelli), citofoni e videocitofoni introdotte con la legge di stabilità 2016 sono state prorogate anche per il 2017

detrazioni fiscali impianto elettrico

 

Novità 2017 detrazione 65% sistemi elettrici intelligenti

L’agenzia delle entrate ha inoltre confermato anche il bonus fiscale del 65% per il risparmio energetico senza limite di spesa, e sono agevolati senza che il contribuente debba per forza eseguire altri interventi di riqualificazione energetica, le spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative.
Lo sconto del 65% potrà essere ottenuto sul totale delle spese sostenute, per tutto l’anno 2017, per acquistare e installare in casa questi strumenti volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Si tratta degli strumenti che devono consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto, fornire periodicamente i dati sui consumi energetici e mostrarli attraverso canali multimediali, insieme alle condizioni di funzionamento correnti e alla temperatura di regolazione degli impianti stessi.

Novità 2017 iper ammortamento 250% sistemi hi tech

La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato il Super ammortamento al 140% rivolto agli acquisti e agli investimenti in beni strumentali delle imprese. L’agevolazione era stata introdotta con la Legge di Stabilità 2016 e adesso è ufficiale la proroga per tutto il 2017.

La possibilità di ammortizzare il 140% degli investimenti dell’impresa non è l’unica agevolazione inserita nella Legge di Bilancio 2017. La vera novità è l’Iper ammortamento al 250%, ovvero l’agevolazione voluta per gli investimenti tecnologici legati a progetti di Industria 4.0.

Detrazione del 50% 2017  per le ristrutturazioni generiche

che viene concesso anche in caso di:

  • Risparmio energetico (Impianti fotovoltaici. Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette detraibili, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)
  • Interventi generali di messa in regola degli impianti elettrici (ai sensi del DM 37/2008 ex legge 46/90), ovvero realizzazione di quadri elettrici (salvavita), posa di cavi, prese elettriche e interruttori di comando con relativa redazione del certificato di conformità. E anche per interventi di riparazione di impianti insicuri (esempio: sostituzione di una presa o di un interruttore, oppure un salvavita malfunzionante)
  • Allarme/sistemi antifurto (installazione, sostituzione dell’impianto o riparazione con innovazioni; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati)
  • Telecamere, Citofoni e videocitofoni (Sostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti)
  • Cablatura degli edifici (opere finalizzate alla cablatura degli edifici, a condizione che interconnettano tutte le unità immobiliari residenziali)
  • Installazione apparecchi di rilevazione gas 
  • Installazione di sistemi di comunicazione, robotica e tecnologici più avanzati, per favorire la mobilità interna ed esterna per i disabili 

Queste detrazioni del 50% non sono da confondersi con le detrazioni fiscali al 65% (ex 55%) per il risparmio energetico. Gli sgravi del 65% valgono per impianti solari termici per la produzione di acqua calda e per gli interventi di miglioramento energetico degli edifici (isolamenti, coibentazioni, serramenti, infissi, caldaie, pompe di calore, ecc…).

Inoltre per gli immobili a prevalente uso abitativo al beneficio delle detrazioni IRPEF si aggiunge il beneficio dell’ IVA al 10% anzichè al 22% su tutti gli impianti di risparmio energetico (fotovoltaico) mentre per tutte le altre voci sopra descritte si applica una aliquota IVA del 10% solamente fino alla concorrenza del valore della prestazione considerata al netto del valore dei beni stessi.

Per fare un esempio proprio pratico e reale, supponiamo che nell’ ambito di una manutenzione straordinaria di un impianto elettrico vengano spesi 1.000 euro di cui 400 per la prestazione lavorativa e 600 per l’acquisto di beni significativi (nel caso in esempio, interruttori, cavi, prese, ecc. ). Sui 400,00€ euro di prestazione lavorativa l’ iva sarà sempre al 10% mentre sui beni significativi si applica il 10% fino al raggiungimento dello stesso importo della prestazione , nel nostro esempio 400,00€, mentre per i rimanenti 200,00€ di materiali si applicherà una aliquota iva al 22%  si avrà quindi:

400,00€ manodopera +600,00€ materiali = 1.000,00 imponibili + iva

IVA:

400,00€ manodopera + 10% iva = 40,00€

400,00€ materiali + 10% iva = 40,00€

600,00€ materiali – 400,00€ manodopera = 200,00€ + 22% iva = 44,00€

TOTALE IVATO = 1000+40+40+44= 1124,00€

Cosa devi fare per fruire della detrazione?

Presupponendo che i lavori siano svolti su tua proprietà e considerato che gli interventi sull’ impianto elettrico non comportano di regola l’apertura di un cantiere né la necessità di richiedere autorizzazioni, per poter fruire della detrazione, per te contribuente sarà sufficiente:

1) che tu effettui i pagamenti mediante bonifico bancario o postale dal quale risultino:

  • causale del versamento (esempio: pagamento fattura n° x; del gg/mm/aa; emessa da nome azienda; per lavori di..)
  • tuo codice fiscale
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento (azienda che riceverà il pagamento).

NOTA BENE: Al momento del pagamento del bonifico, banche e poste devono operare una ritenuta pari al 4%, a titolo di acconto dell’imposta dovuta dall’ impresa che effettua i lavori.

2) che tu indichi nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile

Come avviene il rimborso della detrazione incentiva?

Detrarrai dalle tasse IRPEF il 50% dei costi di realizzazione, fino ad un massimo di 96.000 euro di spesa complessiva

La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Esempio.
Per una spesa totale di 10.000 euro + IVA puoi recuperare col meccanismo delle detrazioni fiscali IRPEF 5.000 euro in 10 anni. Quindi avrai 500 euro/anno di detrazioni fiscali. Il requisito fondamentale per beneficiare di questo vantaggio è avere un reddito sufficiente a coprire tali detrazioni: se un anno devi pagare 1.000 euro di IRPEF, ma avrai diritto a detrarre 1.200 euro, la differenza di 200 euro non può essere messa a credito. Per queste 200 euro perderai quindi il beneficio della detrazione. 

Chi ne può usufruire?

Il bonus fiscale può essere goduto da coloro che possiedono l’immobile, da coloro che lo abbiano in godimento a titolo di diritto di usufrutto e abitazione, ovvero dai detentori (come ad esempio il coniuge non proprietario, il conduttore in caso di locazione o di comodato), purché abbiano sostenuto la spesa.

Per saperne di più visita la pagina: http://www.agenziaentrate.gov.it

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